domenica, marzo 19, 2006

GPS, una tecnologia al servizio dell'uomo

di Redazione The Daily Bit

In una società che si muove sempre più freneticamente, i tempi di spostamento costituiscono una delle variabili più importanti nell’organizzazione del lavoro e del tempo libero.
Tanto più lo spostamento si avvale di percorsi soggetti a traffico, deviazioni, imprevisti di ogni genere, tanto più diventano pesanti i costi di gestione, economici e umani.

Contrariamente a ciò che si può pensare, non sono solo le professioni tradizionalmente “on the road” a essere penalizzate (agenti di commercio, trasportatori, taxisti, ecc.), l’incremento della mobilità, con i relativi problemi, è un fenomeno costantemente in crescita che ci coinvolge tutti in quanto costretti a muoverci con l’ausilio di mezzi di trasporto, pubblici o privati non importa.

Il problema è talmente articolato, in particolare nelle aree urbane, che all’Università di Bologna è nato un gruppo di ricerca sulla “Fisica della città”.

Citando il sito Internet www.physycom.unibo.it:
-La città è certamente un oggetto complesso che evolve in modo non lineare. Il suo spazio tempo è frutto della mescolanza di estetica e biologia, di fisica e sociologia, di urbanistica e teoria dell'informazione, con popolazioni di cittadini diverse che nel crogiolo urbano si incontrano si integrano, a volte confliggono.
Fin dagli anni '60 furono proposti modelli matematici per tentare di descrivere, se non di spiegare, i processi urbani. In alcuni casi si sperò di poter prevedere gli effetti della pianificazione e/o di singoli interventi urbanistici, economici, sociali eccetera.
I primi modelli erano statici e/o stazionari, e le soluzioni valevano solo all'equilibrio.
Un campo di applicazione privilegiato fu il traffico modellato come flusso idrodinamico oppure tramite matrici origine-destinazione.
La crescita esponenziale della potenza di calcolo, lo sviluppo della teoria dell'informazione (automi e intelligenze artificiali) e della fisica dei sistemi complessi ha permesso la nascita di modelli microscopici e dinamici.

Redazione The Daily Bit
www.thedailybit.net

giovedì, marzo 16, 2006

Olimpiadi di Torino 2006 via satellite con Google Earth


Google non finisce mai di stupirci! Abbiamo seguito tutte le sue evoluzioni durante i Giochi Olimpici e ora i Giochi Paralimpici, dai loghi (11) per celebrare le Olimpiadi invernali di Torino 2006 alla splendida mappatura 3D di tutti i villaggi olimpici su Google Earth.


E si! Se non avete ancora scaricato Google Earth che cosa aspettate? E' qualcosa di semplicemente favoloso osservare la terra dall'alto in 3D e avvicinarsi a qualunque punto e in ogni direzione fino alla definizione di pochi metri!

Ma ancora più spettacolare è osservare le zone che hanno ospitato i giochi olimpici e riconoscere lo stadio, il Medals Plaza, la centrale via Roma di Torino, Sestriere, Pinerolo e tanti altri luoghi ormai così familiari dalle telecronache TV.


IL PIEMONTE E TORINO IN 3 DIMENSIONI VISTO DALL'ALTO A POCHI METRI DI RISOLUZIONE

Google ha dato un'enorme contributo alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006: chissa quanti piemontesi lo hanno saputo apprezzare?

Dopo aver aggiornato le mappe stradali del Piemonte in occasione delle Olimpiadi, Google ha creato un apposito layer per Google Earth grazie al quale è possibile guardare in modo tridimensionale le piste olimpiche.

Nel caso ve lo siate lasciati sfuggire, scaricate da questa pagina il file che vi permette (dovete però prima installare Google Earth ) di localizzare tutti i siti Olimpici e le zone in Torino e Provincia ospitanti i giochi, con una definizione di pochi metri: spettacolare!

Scaricate qui il file da utilizzare con Google Earth di Torino 2006 (kmz file)

E ricordatevi quando vi avvinate alle montagne, di spuntare e attivare la casella "Terrain" con la quale vedrete i rilievi!

Se avete difficoltà a installare Google Earth (3D) scriveteci! Noi della redazione vi spiegheremo come fare.

redazione@touristime.it

mercoledì, marzo 15, 2006

Google Maps, dopo la Terra e la Luna ora è su Marte!



Viaggiare, con Google, non è più un problema economico. Visitare ogni angolo sperduto del mondo con una definizione di pochi metri è già da alcuni mesi possibile con Google Maps e tutto assolutamente gratis. Chi ha già visitato il sito maps.google.com
ma non ha ancora provato la versione 3D Google earth, la scarichi subito dal sito earth.google.com

Ma il team di Google non si è fermato al nostro pianeta, e dopo avere "mappato" il suolo lunare, come già accaduto per una precedente versione lunare, alla ricerca dei luoghi visitati dall'uomo, ecco che è possibile da questo mese girovagare anche su tra crateri, dune, montagne, pianure e canyon del pianeta rosso: Marte.

Questo è ciò che ognuno di noi può fare grazie a Google Mars. Si tratta del neonato progetto di Google sicuramente destinato a far parlare di sé, come già accaduto per una precedente versione lunare delle mappe più famose al mondo, nate grazie alla volontà dei due fondatori della società di Mountain View, i 33enni Sergey Brin e Larry Page.

E' già dunque possibile passeggiare fra i paesaggi marziani in bianco e nero (tra crateri e canyon così come visti dal satellite), a colori (con ogni sfumatura cromatica ad indicare un altitudine) oppure a infrarossi (opzione che include alcune zone ad alta definizione). Le immagini sono quelle fornite dai satelliti e dalle sonde della Nasa, sulla base dei dati raccolti durante le varie spedizioni spaziali, dal Mars Lander del 1971 arrivando al Beegle2 Rover del 2003.

Inoltre, grazie a dell "puntine" (del tutto identiche a quelle utilizzate per le bacheche di sughero, ma virtuali), sarà possibile fare un clic e leggere articoli relativi a quel precio punto della superficie marziana (ad esempio la storia del canale nella Kasei Valles) oppure scoprire dove si sono posate alcune delle sonde lanciate dalla nostra Terra.

Ma non basta: nei laboratori di idee di Google, al centro di ricerca e sviluppo della società, stanno già lavorando per rendere mappata tridimensionalmente la superficie di Marte.


VIRTUALLY TORINO

Per quanto riguarda la nostra Italia, Google Earth ha un sito Blog che informa i visitatori di tutte le novità.
Scaricate le coordinate per visitare la versione mappata 3D in alta definizione delle Valli Olimpiche piemontesi: e ricordatevi di attivare i layer terrain (la visione tridimensionale delle montagne pedemontane)

http://googleblog.blogspot.com/2006/02/virtually-torino.html


Non c'è che dire: questi di Google non smettono mai di stupirci!



GOOGLE EARTH HACKS

Stanno già nascendo siti di autentici appassionati, fan di Google Earth, che vanno alla ricerca di luoghi insoliti e pubblicano il file da scaricare sul proprio computer con le coordinate automatiche del luogo

www.googleearthhacks.com

Guardate ad esempio i Cerchi nel Grano immortalati dai satelliti:

www.googleearthhacks.com/dlfile11480/Crop-Circle.htm



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martedì, marzo 14, 2006

Viaggiare sicuri si può? I paesi a rischio terrorismo



"Non accettate cibo o bevande da stranieri".
Questa è una delle tante raccomandazioni che il Dipartimento di Stato fa ai cittadini americani che sono in partenza per un viaggio di lavoro o di piacere all'estero.
Una raccomandazione sconvolgente, che cancella millenarie tradizioni di ospitalità.

Ma è davvero possibile viaggiare senza accettare cibo da sconosciuti? Dovremo viaggiare tutti con cibo in scatola nelle nostre valige?

La cosa che fa riflettere, dopo l'11 settembre, e gli attentati ai turisti a Sharm El Sheikh, o le più recenti intolleranze ad opera di estemisti sfociate in morti scaturite da qualche vignetta nessuno può considerarsi al sicuro, soprattutto in certe regioni del mondo. Basta uno spostamento azzardato per ritrovarsi ostaggi o bersagli. Nello Yemen, in Egitto, nelle Filippine, in Indonesia o in Colombia.

Sempre il dipartimento di Stato americano consiglia ai propri cittadini di prendere tutte le precauzioni possibili in caso di viaggio nei seguenti paesi a rischio:

26 I PAESI AD ALTO RISCHIO SU 190

1. Colombia
2. Haiti
3. Liberia
4. Costa d'Avorio
5. Nigeria
6. Bosnia-Herzegovina
7- Algeria
8- Rep. Centrafricana
9- Rep. Dem. del Congo
10- West Bank e Gaza
11- Libano
12- Sudan
13- Burundi
14- Zimbabwe
15- Iraq
16- Arabia Saudita
17- Kenya
18- Somalia
19- Iran
20- Yemen
21- Uzbekistan
22- Afganistan
23- Pakistan
24- Nepal
25- Indonesia
26- Filippine

IL SITO "ITALIANI NEL MONDO" DEL MINISTERO

Per viaggiare sicuri e protetti, certi di essere sempre rintracciati ed aiutati dalle autorità italiane, soprattutto in situazioni di emergenza come Tsunami, terremoti, atti di terrorismo all'estero, la Sia (provider di soluzioni tecnologiche per la comunità bancaria e finanziaria) ha sviluppato un sito internet per l'Unità di crisi del ministero degli Affari Esteri che si occupa di seguire le situazioni internazionali di tensione e di adottare le misure a tutela della sicurezza degli italiani all'estero. Registrandovi al sito www.dovesiamonelmondo.it, ogni cittadino italiano può fornire i dati relativi al suo soggiorno all'estero e in caso di grave emergenzaa l'Unità di Crisi della Farnesina potrà così stimare in modo più preciso il numero di connazionali presenti in aree di crisi, individuare l'identità e pianificare gli interventi di soccosro e assistenza.
La segnalazione su Internet avviene su base volontaria e può essere fatta a partire da 30 giorni prima del viaggio attraverso la registrazione presso una banca dati che cancella il nominativo due giorni dopo la data di fine viaggio indicata.


IL SITO "VIAGGIARE SICURI"

Sempre dal sito del Ministero è utile prima di un viaggio visionare la situazione in tempo reale del paese che si intende visitare sul sito
“Viaggiare sicuri”- il servizio del Ministero degli Affari Esteri e dell'ACI che informa sulle condizioni di viaggio all'estero.

www.viaggiaresicuri.mae.aci.it



VIAGGIARE E' DAVVERO COSI' RISCHIOSO?

La domanda non è di facile risposta. Tra gli ottimisti troviamo lo scrittore Rolf Potts "statisticamente viaggiare intorno al mondo non è più pericoloso che attraversare la propria città. La maggior parte dei contrattempi è legata a malattie, furti e incidenti stradali e non ad atti di terrorismo".

Tuttavia è importante - lo sottolineano tutti - tenersi informati, scegliendo fonti di informazione alternative e complemenari a quelle ufficiali prima di intraprendere un viaggio.

"Gli attacchi ai turisti sono destinati ad aumentare" - secondo Maurice Freund, presidente della cooperativa francese Voyageurs-Point Afrique - "e il motivo è piuttosto semplice: quando si fanno alberghi con check point all'entrata, inferriate alle finestre e polizia privata a proteggerli, le differenze sociali con la popolazione sociale - che ne trae benefici minimi, al massimo qualche posto di lavoro per camerieri e donne delle pulizie - sono particolarmente vistose".

Un messaggio che fa capire come "dove le condizioni di vita sono molto povere" il lusso turistico è uno schiaffo alla giustizia. Non è proprio il casodi scegliere alberghi 5 stelle lusso in certi paesi, poiché il turista si trova in questo modo a rappresentare il mondo che opprime e deruba le risorse così povere e poco disponibili di paesi in via di sviluppo.


Un modo per riappropriarsi di quella filosofia di viaggiatore che noi del Club Internazionale dei Diritti del Turista abbiamo sempre appoggiato: e cioè un turismo responsabile, intelligente che insegna a evitare le destinazioni cliché del turismo di massa e scegliendo itinerari dove sia possibile amalgamarsi con la popolazione locale, comprendere le loro usanze, cercando di andare negli alberghi a conduzione familiare, nelle case di affitto dei locali, fare compere dove fanno loro, mangiando dove mangiano loro. Questo è il solo viaggio che rimane per tutta la vita, che aiuta ad aprire la propria mente e che crea vera cultura. Che alimenta la fratellanza e la solidarietà tra i popoli.

Un viaggio intelligente, insomma, che si scontra contro la favola del "tutto compreso" che alcune pubblicità ancora propongono e spesso non matengono: come prova la totalità dei turisti insoddisfatti che ci scrivono quotidianamente.

E' evidente - dunque - che dobbiamo riappropriarci del piacere del viaggiare. In quanto le vacanze blindate non fanno per noi e non sono utili neppure alla popolazione che ci ospita.

Alcuni consigli utili per viaggiare sicuri li troverete qui, sul sito del Club Internazionale dei Diritti del Turista, che dal 1998 si adopera per assistere ed aiutare i turisti e i viaggiatori in difficoltà.

Scriveteci: i vostri consigli e commenti sono sempre molto graditi.

Visite guidate per persone sorde a Torino - Corsi LIS


Un nostro lettore di nome Marco ci scrive:

Vorrei segnalare che sebbene siano organizzate visite guidate per le persone sorde, esistono realtà in cui sordi segnanti preferiscono farsi da soli il percorso turistico e inventarsi i propri operatori, dato che non sempre gli enti pubblici provvedono con corsi accessibili ai corsi segnanti e per esercitare la professione di guida occorre, se non sbaglio, un diploma a seguito di un corso che quasi sempre è inaccessibile ai sordi che volessero ottenerlo.

E' così che sabato sera, insieme ad altri segnanti, abbiamo seguito una minitour di Torino con una guida sorda molto capace ma senza diplomi o altro.

Sono a disposizione per chiunque volesse maggiori informazioni allo scopo di permettere alle persone sorde di diventare guide turistiche e di esercitare la professione con la soddisfazione di tutti noi segnanti.

Scrivere a: bigmark@mclink.it

Link:

http://www.dizlis.it

lunedì, marzo 13, 2006

14th Suzuki Method World Convention a Torino

Lezioni musicali alla 14th Suzuki Method World Convention a Torino

Si svolgerà a Torino tra il 12 e il 17 aprile la “14th Suzuki Method World Convention”. L'importantissimo evento nasce per iniziativa di un comitato organizzatore appositamente costituito e presieduto dall’Onorevole Maria Pia Valetto e della Scuola Suzuki di Torino fondata e diretta da Lee e Antonio Mosca.

A Torino sono attesi 3.500 partecipanti, bambini e ragazzi di età compresa fra i 5 e i 18 anni, con i loro insegnanti e genitori.

L’intera città sarà palcoscenico di una jam session lungo l’intera settimana pasquale. La Convention prevede attività didattiche al mattino, concerti pomeridiani gratuiti che vedranno protagonisti giovani talenti e famiglie musicali, e concerti serali in collaborazione con i principali Enti musicali della Città appartenenti a Sistema Musica (Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Teatro Regio, Associazione Lingotto Musica, Unione Musicale, Accademia Corale Stefano Tempia ). Il 17 aprile tutti i ragazzi della convention suoneranno insieme formando la più grande orchestra giovanile del mondo nel Farewell Concert. Possono partecipare tutti i bambini e i ragazzi allievi ed ex allievi delle scuole Suzuki che non abbiano compiuto 19 anni.

IL CONCERTO DI CHIUSURA AL LINGOTTO

All'Auditorium Lingotto – Domenica 16 aprile 2006 Un evento nell’evento.

Il concerto di chiusura della 14th Suzuki Method World Convention, in programma il 16 aprile presso l’Auditorium del Lingotto, rappresenta il momento di maggiore richiamo della grande manifestazione didattico – musicale che si terrà nelle prossime settimane a Torino.

Due le ragioni principali. La prima ha un valore simbolico. Il concerto celebra l’ufficializzazione del rapporto di collaborazione tra il Suzuki Talent Center d’Italia e l’ILO – IPEC (Organizzazione internazionale del Lavoro e Programma internazionale per l’eliminazione del lavoro minorile delle Nazioni Unite), che prende forma attraverso l’appoggio delle scuole Suzuki a Scream, un programma che ha l’obiettivo di sostenere i diritti dei bambini attraverso l’educazione, l’arte e i media.

Il concerto di chiusura della Convention Suzuki merita attenzione anche per i numeri e i contenuti che prevede.

All’auditorium è atteso un pubblico di circa 1.500 persone, tra accompagnatori degli allievi Suzuki e semplici appassionati. Più di 500 saranno invece i piccoli grandi protagonisti del concerto, i musicisti provenienti da tutto il mondo per suonare insieme alcuni brani di respiro internazionale. Il programma musicale prevede brani scritti per l’occasione dai compositori Luciano Chessa (Il pedone dell’aria, per doppio coro e orchestra) e Ezio Bosso (Domes of freedomes, per coro e orchestra) e da un ex allievo della scuola Suzuki di Torino, Francesco Cerrato (Note di viaggio, per violoncelli, arpa e pianoforte). Da segnalare inoltre le canzoni To you my friend, composta dal giovane musicista Cesare Petrelli e Liberate i bambini, scritta da Daniel Beaume e adottata dall’Agenzia ILO-IPEC per la campagna contro il lavoro minorile. Il concerto si chiuderà con l’interpretazione da parte del coro della canzone Wishing, un inno alla speranza di un mondo migliore scritto dal maestro giapponese Shinichi Suzuki, l’ideatore del metodo a lui titolato.


PROMOTORI e SPONSOR UFFICIALI

Evento promosso da Suzuki Talent Center di Torino

Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana

con il patrocinio della Regione Piemonte
Provincia di Torino
Città di Torino


PAGINE COLLEGATE


13/03/2006
Lezioni musicali alla 14th Suzuki Method World Convention a Torino
Si svolgerà a Torino tra il 12 e il 17 aprile: attesi 3.500 partecipanti.
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana
continua...

sabato, marzo 11, 2006

Paralimpiadi e cultura



Oggi, sabato 11 marzo 2006, ore 17, presso Casa Italia Piemonte, Via Garibaldi 2M verrà presentata la guida "Musei per tutti. 77 musei di Torino e provincia con le indicazioni sull’accessibilità per persone disabili"
e verranno organizzate visite guidate di gruppo per gli ospiti non udenti, non vedenti, ipo-vedenti e per i disabili motori .

La guida, pubblicata a gennaio 2006, è la prima del suo genere in Piemonte. È stata realizzata dall’Associazione Torino Città Capitale Europea in collaborazione con la Direzione Beni e Sistemi Culturali della Regione Piemonte e con il sostegno dei soci finanziatori: Regione, Provincia e Città di Torino, Fondazione CRT e Fondazione per l'Arte della Compagnia di San Paolo.

Offre informazioni relative alla storia del museo, orari e giorni di apertura, costo del biglietto, mezzi pubblici, disponibilità di parcheggi adiacenti o nelle vicinanze, accessibilità dell’ingresso principale e di eventuali ingressi secondari, presenza di ascensori e servo scale, situazione delle uscite di sicurezza e dei servizi igienici, sviluppo del percorso museale, attività specificamente destinate ai disabili, accessibilità alle biglietterie e al bookshop, organizzazione di visite guidate e per gruppi, presenza di telefoni pubblici, esistenza di un sito internet accessibile, ecc.

La guida è acquistabile al prezzo simbolico di 3 euro presso le ATL regionali, in alcune librerie e nei bookshop dei musei cittadini.

[comunicato Regione Piemonte: www.regione.piemonte.it]

Link:

http://www.regione.piemonte.it

venerdì, marzo 10, 2006

Dopo le olimpiadi a Torino apre CioccolaTò



Dopo la neve… i cioccolatini. Concluse le Olimpiadi, in coincidenza con l'inizio delle Paralimpiadi , torna “CioccolaTò” , golosa manifestazione articolata, come nelle precedenti edizioni, in due fasi: quella principale a Torino, dal 24 marzo al 2 aprile, preceduta da una serie di appuntamenti nei fine settimana in provincia.
Nel capoluogo subalpino i produttori saranno di scena in piazza San Carlo e in via Roma, dove si potranno degustare ed acquistare le dolci prelibatezze al cioccolato. Il punto informativo allestito dalla Regione Piemonte, dalla Provincia e dalla Città di Torino offrirà informazioni ai turisti e proporrà spunti per itinerari di visita in città e in tutta la regione.
L' anteprima di “CioccolaTò”, presentata stamani a Palazzo Cisterna (sede della Provincia di Torino), è in programma sabato 11, domenica 12, sabato 18 e domenica 19 marzo:
  • l' 11 e il 12 ad Avigliana, Caluso, Carmagnola, Lanzo, Moncalieri, Rivoli e al Museo del Gusto di Frossasco
  • il 18 e il 19 a Chivasso, Chieri, Collegno, Luserna San Giovanni, Nichelino, None, Pinerolo e Venaria.

Alla presentazione del programma della manifestazione ha partecipato il Gruppo Storico “Miraflores” di Torino, che propone i personaggi e le vicende subalpine del XVII secolo, quando Carlo Emanuele I, Cristina I (“Madama Reale”) e Caterina d'Austria promossero per primi la degustazione della cioccolata alla corte dei Savoia.
“Motivo ispiratore della manifestazione quest'anno sarà la scherma, che celebrerà nel mese di settembre i Campionati Mondiali proprio a Torino. – ha spiegato il Presidente della Provincia Antonio Saitta durante la conferenza stampa di presentazione di ‘CioccolaTò' - In tutti i Comuni coinvolti nella kermesse turistico-dolciaria si terranno sfide fra schermidori. I ‘paladini' delle società schermistiche piemontesi duelleranno per l'onore dei Comuni del circuito di ‘CioccolaTò' e i finalisti si incontreranno per la ‘final tenzone', il 2 aprile in via Roma a Torino”. Anche i pasticceri del territorio si sfideranno per creare capolavori di cioccolato. Il pubblico potrà votare, presso lo stand turistico-istituzionale, le composizioni al cioccolato, che saranno esposte in piazza San Carlo dal 24 marzo al 2 aprile.

[comunicato della Provincia di Torino: www.provincia.torino.it]


http://www.cioccola-to.it

giovedì, marzo 09, 2006

Mostra Collettiva di Pittura a Venaria Reale con il maestro Carmelo Arrigo


La Città di Venaria Reale (TO) ospita una mostra collettiva di pittura sotto la direzione artistica del noto pittore Carmelo Arrigo, dal 21 al 31 marzo 2006

Nato a Tripoli nel 1935, Carmelo Arrigo, a causa della guerra, sbarca in SIcilia nel 1940, a Militello Val di Catania, terra dei genitori. E lì, modellando la terra argillosa dell'isola, inizia la sua esperienza artistica. A undici anni parte per il nord diretto a Torino e nelle soffitte del palazzo dove abita inizia la sua esperienza pittorica.
Arrigo oggi vive ancora a Torino e da sempre partecipa attivamente a manifestazioni artistico-culturali, ottenendo premi e riconoscimenti, Tra tutte, egli ricorda con affetto e partecipazione quella del 1975, alla celebrazione al Colle del Lys, dove per l'occasione donò il quadro che raffigurava quello che sarebbe diventato di lì a poco il Presidente della Repubblcia Italiana: Sandro Pertini, esule nel 1940 nell'Isola francese.

Per Carmelo. Innamorato dei colori vivaci, in mano sua le forme acquistano una calda e ripostante dolcezza, capace di riprodurre ricordi a volte forti e duraturi. Già nel 1967 inizia una pittura per un desiderio di evasione, di denuncia. L'esaltazione della natura è stato una dei suoi "leit motiv" che, affidata alle idee simbolistiche, sarebbe sfociata in un surrealismo puro, disincatatamente personale: un omaggio all'ecologia.


"Mi consola, in quest'epoca di mortificante grigiore, in cui, la grande assente è la divina Fantasia, assistere all'esaltante spettacolo di un pittore così ricco di ispirazione e di poesia che veramente dona a noi, uomini poveri, una ricchezza infinita".
Gianluigi Mariannini


C'è nelle opere una interpretazione decantata e stimolante nel contempo del dato reale che, grazie alla sua visione oltremodo epifanica del mondo, si metamorfizza in avvincenti cubature fantastiche... Filtrata dai colori e dalla sensibilità di Arrigo, la materia si purifica in una catarsi strutturale con filigrane di ottimismo anche là dove incalza una inconfutabile decomposizzione simbileggiata da ellissoidi voltolanti in cieli che sono sempre, di converso, sereni e slontanati,in una commmensurazione sospesa tra il sogno e il mistero.
Giuseppe Nasillo


"La sua pittura, simile alle tessere di un mosaico, idealizza gli oggetti ed i supporti sociali. Arrigo trasfigura i rifiuti e le macerie in segni emblematici, che rievocano una realtà mitica. Come un altro Picabia, attraverso costruzioni ironicamente meccanicisitche, la città, la torre, gli aghi, sgrana la parata degli oggetti chimirici, che denotano un aspetto del mito o della folgorazione surreale".
Giuliano Gennaro


"Se è vero , come asserisce Borges nella "metamorfosi della tartaruga", che "l'arte vuol sempre irrealtà visibili", Arrigo è un artista autentico, in bilico tra cielo e terra, astratto e concreto, umano e divino. Il suo dipingere è preghiera innocente, spasimo dell'anima a volte affaticata dall'involucro corporeo, verso paradisi immaginati e non raggiunti. Quindi perfetti".
Mirella Andy



21 - 31 marzo 2006
MOSTRA COLLETTIVA DI PITTURA
Carmelo Arrigo e allievi
Sala espositiva della Biblioteca Civica Tancredi Milone
Venaria Reale (TO)

INGRESSO LIBERO