domenica, aprile 29, 2007

Moltiplica le tue opportunità di business con DEP (Digital Ecosystem Project)

Il "Digital Ecosystem Project" è un progetto che nasce con l'obiettivo di consentire alle PMI, ad enti/associazioni e agli studi professionali di conoscere le enormi potenzialità del funzionamento delle reti promosso da Inter.media sul social Network Neurona
intermedia

Tra le finalità di studio che si pone il progetto "Digital Ecosystem Project" vi è quello rivolto a un incremento della visibilità e della riconoscibilità del marchio e dei prodotti aziendali grazie a un incremento del posizionamento sui motori di ricerca, in primo luogo Google che, oggi, soddisfa la maggior parte delle richieste dei navigatori.

Tra le aziende/associazioni promotrici del progetto, oltre a Intermedia e allo stesso Club Internazionale dei Diritti del Turista ci sono la Web Agency Time&Mind, l'associazione Popai, la rivista The Daily Bit.


COME FUNZIONA

In analogia al significato di “ecosistema biologico” che vede nell’interazione fra gli elementi di una comunità di organismi e l’ambiente in cui essi vivono la sua essenza, un ecosistema digitale ha l’obiettivo di svilupparsi grazie alle interazioni fra le parti di cui è costituito: pagine Web e link.

Un ecosistema digitale, in termini operativi, si traduce in una quanto più possibile fitta ramificazione di pagine Web interconesse che ha nelle piattaforme del Web 2.0 (YouTube, Flickr, Blogger, MySpace, Xanga, LinkedIn, Second Life...) le estremità e nel portale aziendale il tronco verso il quale tutti i rami convergono.

I motori di ricerca apprezzano i collegamenti perché rappresentano un segno di “credibilità” del sito oggetto dei link. Il Web 2.0, attraverso i suoi potenti strumenti di social networking opportunamente utilizzati grazie a una accurata pianificazione strategica, rappresenta una grande opportunità per creare “visibilità”.


PER PARTECIPARE AL PROGETTO E' NECESSARIO:


  • essere titolari di un sito Internet (di qualunque tipo purché relativo a un'azienda, studio professionale, ente o associazione);
  • iscriversi gratuitamente alla Comunità Ecosistema Digitale su Neurona
  • comunicare al Coordinatore della Comunità il dominio del sito che si intende far partecipare al progetto con una breve descrizione (max 500 battute);
  • allestire all'interno del proprio sito una sezione chiamata Digital Ecosystem Project nella quale pubblicare l'elenco completo dei partecipanti al Progetto con i relativi link e le descrizioni che verranno forniti dal Coordinatore;
  • impegnarsi a fornire l'andamento delle statistiche di accesso al proprio sito per un periodo di sei mesi con cadenze mensili.

Il Coordinatore della Comunità si riserva di non accettare o di eliminare dal Progetto i membri che non rispettino le regole citate o che utilizzino il Progetto stesso per scopi immorali, fuorvianti o lesivi dell'immagine della Comunità stessa.

Più membri parteciperanno al Progetto maggiori benefici si riuscirà ad ottenere in termini di posizionamento on-line e di incremento del Page Rank e del numero di visitatori. I risultati saranno resi pubblici e presentati nel corso del Convegno Annuale di Intermedia che si terrà a novembre 2007.

venerdì, aprile 06, 2007

III Convegno di Fitoterapia a Carpegna

III CONVEGNO DI FITOTERAPIA
Carpegna (PU), Palazzo dei Principi
26-27 maggio 2007


LA TUTELA DELLA SALUTE
NELL'APPROPRIATEZZA DELLA CURA
culture a confronto tra Fitoterapia, Medicina Tradizionale Cinese e OGM
Carpegna (PU) 26-27 maggio 2007


Questo evento, nato dalla volontà di operatori del settore e di amministratori locali di valorizzare il patrimonio storico, culturale ecarpegna palazzo dei principi scientifico del territorio del Montefeltro, ha visto, fin dalla sua prima edizione, una ampia partecipazione di medici, farmacisti, erboristi e semplici cittadini interessati, provenienti dall’intero territorio nazionale.

Altrettanto esteso è stato il riconoscimento istituzionale che ha portato gli ordini professionali dei medici e dei farmacisti (poi entrati nel Comitato organizzatore), la Provincia di Pesaro e Urbino, la Regione Marche e l’Università Carlo Bo di Urbino, a concedere il proprio Patrocinio in entrambe le edizioni passate.

per Nell’edizione scorsa l’evento ha avuto l’attenzione di RAI 3, che ha mandato in onda un servizio con un’ampia intervista agli organizzatori. Le precedenti edizioni sono entrambe state inserite, previa approvazione del Ministero della Salute, nel progetto di Formazione Continua ECMmedici e farmacisti.

Il Convegno, giunto alla sua terza edizione, merita, visto il successo di quelle precedenti, di produrre un salto di qualità che lo trasformi da evento occasionale in scadenza stabile e costante nel tempo, diventando un consolidato patrimonio culturale e scientifico del territorio.

Il titolo scelto per l’evento 2007 mette in maggiore risalto gli aspetti etico-scientifici ridimensionando, ma non eliminando, la parte storico-antropologica.

Il percorso qui preliminarmente proposto mira ad enfatizzare la centralità del concetto di tutela del bene più prezioso del genere umano, la salute appunto, attraverso un’apertura culturale degli operatori sanitari verso discipline e/o modelli diversi da quelli ortodossi, che rendano gli addetti ai lavori più consci del fatto che il concetto di ripristino del pieno benessere può e deve contenere l’idea di unicità dell’individuo e quindi della personalizzazione della cura. Questo comporta ovviamente lo sforzo di uscire da ogni rigido schematismo aprendosi al vaglio ed eventualmente allo studio di altri “corpora dottrinali” che perseguano le medesime finalità.

Considerando quindi l’individuo come un’entità inserita nel proprio contesto sociale,culturale e territoriale, il pilastro portante del percorso proposto non può che essere costituito dallo studio delle risorse del territorio e quindi dalla ricchezza del suo patrimonio di piante medicinali. Questo, messo a confronto con un analogo strumento di tradizioni millenarie come la fitofarmacoterapia cinese e con un indirizzo moderno, e ancora oggetto di forti contrasti, come gli OGM.

La valorizzazione del patrimonio territoriale ha vissuto nelle edizioni precedenti uno dei momenti più qualificanti nei tour didattici nel Parco del Sasso Simone e Simoncello che, anche quest’anno, ne costituirà una parte fondamentale. Il percorso scelto, facile e accessibile a tutti, si snoda su un sentiero particolarmente ricco di piante medicinali ed è particolarmente adatto a mostrare la ricchezza del territorio.

Delle 20 piante osservabili sono state scelte, per la trattazione nelle sezioni frontali del Convegno, le 3 (equiseto, iperico e sambuco) che dispongono della più ampia produzione di lavori scientifici soprattutto Vs farmaco di sintesi. In linea quindi col proposito di espandere il bagaglio culturale e professionale degli operatori sanitari permettendo loro di avere più mezzi per predisporre una “cura appropriata”.

Nello stesso senso sarà indirizzata la relazione sulla MTC. Questa infatti, prendendo spunto dalla precedente tenderà ad illustrare l’uso delle stesse piante e/o la cura delle stesse patologie dal punto di vista orientale illustrandone anche il razionale nell’ottica delle teorie che reggono questa disciplina.

Altro aspetto qualificante del convegno scorso è stato lo spazio dedicato al laboratorio. Esperienza auspicabilmente da ripetere, ma che ancora va definita nei dettagli e nelle finalità.

Questa dovrebbe essere l’ossatura portante del convegno, completata dalla presenza di una personalità riconosciuta e carismatica nell’ambito della fitoterapia, di un esperto di OGM per le ragioni esposte all’inizio, di un contributo storico da affidarsi ad un esperto, legato al territorio ed eventualmente di altri contributi minori che diano l’idea della vivacità di questi settori (soprattutto in ambito fitoterapico).

Con questi presupposti il programma preliminare proposto è il seguente:

SABATO 26 maggio 2006

Mattina:

1. Relazione introduttiva: “La tutela della salute nell’ appropriatezza della cura” Rel. Dott. Mauro Cucci, Direttore ISA
2. Relazione storica e/o antropologica territoriale : “titolo da definire” Rel. Dott.ssa Picchi, sociologa,esperta delle piante del territorio.
3. Relazione sulle piante selezionate del territorio: “Efficacia delle piante medicinali Vs farmacoterapia convenzionale, tre piante del Ns. territorio (Equiseto, Iberico e Sambuco)” Rel. Dott. Alberto Allegretti, farmacista esperto in piante medicinali.
4. Relazione sulle “piante afrodisiache”. Rel. Dott Fedele Lazzari, medico del territorio.
5. Relazione di MTC: “titolo da definire” Rel. Dott. Giovanni Garofano, docente ISA, agopuntore, esperto in fitofarmacoterapia cinese.

Pomeriggio:

1. “I principi attivi delle piante medicinali” Rel. Prof. Giorgio Tarzia, Preside della Facoltà di Farmacia dell’Università Carlo Bo di Urbino
2. Esperienza di laboratorio
3. Relazione sugli OGM titolo da definire” Rel. Prof. Cantelli Forti, tossicologo Preside della facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Bologna


DOMENICA 27 maggio 2006

Mattina:

1. Tour nel Parco

Pomeriggio:

2. Relazione finale “titolo da definire” Rel. Prof. Amenta, neurologo, Università di Camerino.



PER INFORMAZIONI

Segreteria organizzativa tel. 0722-727065
Sig.ra Giuseppina Corbellotti

oppure

Segreteria ISA 02 48100725
(dalle 16 alle 18 lun/ven)

SITO INTERNET
www.isagopuntura.org/fitoterapia-2007.html